1 1 1 1 UNESCO: fortificazioni veneziane entrano in lista World Heritage CRACOVIA, 9 LUGLIO – Le Opere di difesa veneziane, dopo le antiche faggete ieri, sono entrate nella lista Unesco del Patrimonio dell’Umanità. Lo ha annunciato il ministro di beni culturali e turismo Dario Franceschini, precisando che salgono quindi a 53 i siti italiani iscritti nella prestigiosa lista dell’Unesco. La decisione è stata presa dalla 41esima sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale in corso a Cracovia.
“L’Italia si conferma il Paese con il maggior numero di siti Unesco al mondo, ben 53: un’autentica superpotenza di cultura e bellezza”, ha detto il ministro degli Esteri, Angelino Alfano: “Il risultato è frutto del grande sforzo diplomatico della Farnesina, unito alla competenza tecnica degli esperti del ministero dell’Ambiente e dei consulenti dell’Università della Tuscia presenti a Cracovia: un grande lavoro di squadra”, ha detto il ministro.Le opere di difesa veneziane fra 16° e 17° secolo: Stato da terra, Stato da Mar occidentale” sono fortificazioni che si trovano in Italia,  Croazia e Montenegro e comprendono Bergamo, Peschiera del Garda, Palmanova, Zadar/Zara e Sibenik/Sebenico in Croazia, Kotor/Cattaro in Montenegro. Esclusa Venezia con il suo Arsenale, il Forte di Sant’Andrea, e gli Ottagoni di Poveglia e Alberoni per giudizio dell’ICOMOS, l’ente a cui spetta la prima istruttoria sui dossier provenienti dagli Stati. (@OnuItalia)

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